Caso studio · Gioielli

Brand di gioielli: dopo due agenzie, in pareggio in 2-3 mesi

Elena aveva aperto il suo brand durante la pandemia. Finita l'onda dell'organico le vendite sono calate, e due agenzie non erano riuscite a farle ripartire. Abbiamo rifatto il sito, poi la pubblicità: in due o tre mesi il brand è arrivato in pareggio.

Casi studio·Fonte: video del cliente·Aggiornato il 6 ottobre 2026

2agenzie provate prima, senza risultati
2-3 mesiper arrivare in pareggio
1prodotto di punta che traina il resto del catalogo

Elena ha aperto un brand di gioielli durante la pandemia. Il primo anno è andato bene in organico, con l’aiuto di molte influencer. Poi le vendite sono calate e lei non capiva come farle risalire. Ha provato con un’agenzia, poi con una seconda: nessun risultato. Quando ci ha contattato era al terzo tentativo, e ci ha detto che sarebbe stato l’ultimo.

In breve

  • Cliente: Elena, fondatrice di un brand di gioielli venduto online.
  • Punto di partenza: vendite in calo dopo la fine della crescita organica, due agenzie senza risultati.
  • Collaborazione: lavoro sul brand, sito e pubblicità, ancora in corso al momento del video.
  • Risultato: pareggio raggiunto in due o tre mesi, poi crescita.
  • Aree: sito e conversioni, pubblicità.

Da dove partiva

Molti brand nati tra il 2020 e il 2021 hanno vissuto la stessa curva: crescita spinta dalla circostanza e dalle influencer, poi il calo. A quel punto le vendite vanno comprate con la pubblicità, e la pubblicità rende solo se il sito converte.

Cosa abbiamo fatto

Prima il sito

Abbiamo rifatto il sito su Shopify per renderlo più performante. Abbiamo aggiunto più modalità di pagamento e installato le app che servivano. Elena lo chiama «un makeover totale del sito».

Poi la pubblicità

Solo a sito pronto siamo passati alle inserzioni: video, creatività e claim pensati per vendere i gioielli online. Insieme abbiamo trovato un prodotto di punta, che oggi fa da traino anche agli altri.

Il risultato

I primi mesi non sono stati semplici. Dopo due o tre mesi il brand è arrivato in pareggio, cioè le vendite coprivano i costi, pubblicità compresa. Da lì è cresciuto. Elena nel video non mostra cifre in euro, e qui non ne riportiamo.

«Dopo qualche mese, pochi mesi in realtà, due, tre mesi, siamo riusciti ad arrivare in break even.»

Elena, brand di gioielli
Elena racconta il rilancio del suo brand di gioielli.

Cosa puoi portarti via

  • Se due agenzie hanno fallito sulle campagne, guarda il sito. La pubblicità porta persone. Se lo store non le converte, cambiare agenzia non serve.
  • Il pareggio viene prima della crescita. Prima arrivi al punto in cui la pubblicità si ripaga, poi alzi il budget.
  • Cerca il prodotto di punta. Quando un prodotto vende più degli altri, porta clienti anche al resto del catalogo.

Da dove vengono i numeri. Racconto di Elena nel video (circa 4 minuti). Le tempistiche sono le sue: «due, due barra tre mesi» per il pareggio. Non ha mostrato dati in euro, quindi non ne citiamo.

Vuoi un risultato misurato così anche sul tuo store? Campagne, sito ed email li gestiamo noi, tu guardi il margine. Se dopo 90 giorni il margine di contribuzione non è migliorato rispetto al punto di partenza, continuiamo a lavorare senza fee base finché non migliora. Il punto di partenza lo misuriamo insieme durante l'Audit.

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